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Le persone più vicine al gruppo hanno già avuto modo di conoscere il Conte Alec degli Alec.

Rampollo dell’omonima e decaduta dinastia, appassionato dell’arte giullare e della musica, è uno dei maggiori estimatori della band demenziale più conosciuta del Veneto.

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Di lui si sa che conduce una vita appartata all’insegna del bel vivere e delle belle donne (una diversa per ogni prova o concerto coi Falqui…).

Lo si può ammirare in tutto il suo splendore tra le corti …accompagnato dal suo stuolo di servitori e dal suo cavallo inseparabile amico di viaggi mentali e non.

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La sua casata, dopo aver cavalcato per anni una facile carriera nei locali, costruita su facili motivetti, è decaduta nei primi anni 2000.

Veneziano di Castello, dai modi raffinati e aristocratici, rappresenta il lascito di un’antica aristocrazia che si rivela ormai retrò.
Curatore dell’Orchestra da Camera Collegium Ducale e di importanti palazzi e chiese veneziani, docente e consulente di marketing, non disdegna di improvvisarsi chitarrista ( o cantante, batterista, bassista ecc.) pur di salire sul palco assieme al lassativo quintetto funky-rock.

Grande estimatore e amico di sempre del Lidiota, non ha mai fatto mistero di apprezzare i suoi testi, che trova particolarmente aulici e raffinati.