Nel 1997, la vittoria al Q 13 come gruppo più votato dal pubblico per simpatia ed originalità, venne premiata con l’ultima registrazione dell’album The Greatest Shits presso il Mr. Magoo Studio di Mestre concludendo, così, il 2° tentativo di incisione del 1° capitolo della band.
Dalla prima versione demo di The Greatest Shits, incisa con mezzi rudimentali anal-ogici (taglierini, fermacarte..) da Marco Berton ed i Padania Brothers, è stata estrapolata la track Oh Rutto, pezzo che avrebbe dovuto apparire nella versione definitiva ma dalla quale venne poi esclusa.
Determinante fu la collaborazione con il gruppo organizzativo della sala Monteverdi di Mestre, che è stata e sempre sarà, un importante luogo di incontro per la vita dei gruppi locali (almeno finchè il comune cacciava i soldi). Grazie a loro i Falqui si esibirono il 21 giugno 1997 in Villa Franchin, in occasione della Festa della Musica, con una formazione che vedeva, in aggiunta alla line up di The Greatest Shits, la partecipazione straordinaria del guitar man Alessandro Capaldo ( con il quale si intensificò il rapporto fino ad avere una formazione di sei i membri Falqui, che terminò alla fine del XX secolo). Successivamente, altra data mitica, il 18 ottobre 1998 ci un altro concerto alll’Anfiteatro del parco Bissuola.
Altra chicca è la bonus track Spirito (live in Monteverdi), incisa artigianalmente (praticamente a mano) nel 1996 prima del loro debutto all’On Stage 1997 dove conobbero il Merda (di cui ve ne mostriamo una diapositiva
),la quale testimonia la capacità di improvvisazione del fertile (e concimato) periodo alla Monteverdi durato fino al gran successo ottenuto con quel premio.
Nel 1998 la merda si consolidò…. Anzi il Merda. Un ufo dallo strano membro che sorreggeva la tastiera. Il suo stile conciso e d’effetto, di formazione dark, venne a delinearsi già durante la lunga genesi del primo album fino a sfociare in sonorità più elettroniche che permisero alla band di continuare a cavalcare l’onda del successo anche dopo il premio Q 13, tanto che i Falqui arrivarono in semifinale all’edizione del 1998 dell’On Stage di Martellago.
Nonostante i pochissimi fedeli del “fancclub” presenti quella sera, furono talmente d’impatto che conquistarono nuovamente il pubblico potendo contare sui loro voti, a differenza dei Torno Subito (altro gruppo demenziale della zona) che poterono contare solo sulla presenza dei propri fans.
Oltre alle hits del primo album shockarono anche brani che precorsero L’Apparato Urinario (Parte I) come Ninfomania. Peccato che in finale I Falqui dovettero rinunciare al cantante ed alla sua vena teatrale di showman che aveva determinato il passaggio di turno assieme all’esaltante trucco Black Metal.

L’assenza del vocalist nonché leader spirituale, costretto ad una vana rinuncia per cazzi d’università permise la vittoria incontrastata dei Torno Subito.
Sebbene i cazzi della vita non permisero di giocare al meglio le proprie carte, è fenomenale notare come il carisma dei Falqui divenne competitivo. Il loro superpotere aumentò progressivamente anche dopo la dipartita del Merda durando fino al ritiro dalle scene di Dario “Genere” Pegorin.
Un ringraziamento particolare a Marco Berton che ha creduto in noi producendo a gratis L’Apparato Urinario (Parte I) anche per consolidare la sua esperienza di tecnico del suono e di produttore.
Il Lidiota





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